XXIX Scuola Annuale di Bioingegneria

Bressanone, 13 - 17 settembre 2010


BIOLOGIA SINTETICA

FINALITÀ

La biologia sintetica studia i principi di progettazione e le tecniche di fabbricazione di sistemi biologici artificiali, progettati sia per realizzare una specifica funzione biologica non esistente in natura, che per controllare a piacimento il funzionamento di processi biologici naturali. Tali sistemi sono realizzati in batteri oppure in cellule di organismi superiori utilizzando i costituenti molecolari delle cellule come materiale da costruzione, e la cellula stessa, come macchina programmabile. La programmazione è eseguita incorporando nelle cellule un programma genetico sintetico che contiene le “istruzioni” per attuare la funzione desiderata (molecole di DNA esogeno opportunamente sintetizzate). Quando la cellula esegue il programma sintetico, essa realizza un circuito molecolare che ne determina il comportamento predefinito. Il programma genetico può essere scritto assemblando sequenze standardizzate di DNA aventi funzione biologica nota, come i BioBrick utilizzati in batteri. Attualmente, sono disponibili alcune migliaia di BioBrick le cui caratteristiche sono descritte nel Registry of Standard Biological Parts (http://partsregistry.org), una delle principali collezioni di parti biologiche, gestita dai laboratori del Massachusetts Institute of Technology.

La biologia sintetica sfrutta le conoscenze acquisite dalla biologia e applica al materiale biologico i principi classici dell’ingegneria: astrazione, modularità e standardizzazione. La scuola introduce questi aspetti iniziando con alcuni richiami di biologia cellulare e quindi riprende, con una serie di lezioni, la teoria e i modelli di circuiti e reti geniche allo scopo di fornire gli strumenti per l’analisi teorica e la simulazione dei sistemi biologici naturali e artificiali.

Per avvicinare gli allievi agli aspetti pratici della programmazione cellulare e della validazione dei circuiti genetici, sono previste delle lezioni sulle tecniche di laboratorio utilizzate in biologia sintetica. Inoltre, una lezione di filosofia e una di economia affrontano le possibili implicazioni socio-economiche connesse all'applicazione di tali tecniche al materiale biologico. La biologia sintetica, oltre a dare un contributo tecnico allo sviluppo della conoscenza dei meccanismi che governano il funzionamento della cellula, è considerata una disciplina molto promettente per le potenziali ricadute industriali tanto da essere considerata alla base della bioeconomia. Sono già numerosi gli esempi di applicazioni della biologia sintetica in svariati campi, tra cui: Health, Medicine, Food, Energy, Environment. La giornata conclusiva della scuola è perciò dedicata ad una rassegna sulle applicazioni più significative della biologia sintetica.